NUOVE RESPONSABILITÀ DOPO LA RIFORMA SULLA TUTELA PENALE DELL’AMBIENTE D.lgs. 81/2006

NUOVE RESPONSABILITÀ DOPO LA RIFORMA SULLA TUTELA PENALE DELL’AMBIENTE  D.lgs. 81/2006

La ISO 14001:2026 : la nuova edizione dello standard di gestione ambientale più utilizzato al mondo. 

Il recentissimo recepimento della Dir. UE 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, operato dal DLvo 81/26 (in vigore dal 2 giugno 2026), ha comportato una serie di rilevantissime novità nel nostro ordinamento, considerando che tale Direttiva ha abrogato la precedente Dir. 2008/99/CE, la quale dette origine, tra l’altro, alla L. 68/15 sugli ecoreati ed alla cosiddetta 231 Ambiente, con l’inserimento dei reati  ambientali nel DLvo 231/01.

Per le organizzazioni che già dispongono di un sistema di gestione ambientale SGA, l'analisi del contesto e degli impatti prevista dalla ISO 14001 (di cui è uscita la nuova edizione il 15-04-2026) aiuta a individuare i processi aziendali più critici dal punto di vista del D.Lgs. 231.

Il provvedimento introduce nuovi ecoreati e amplia il perimetro di responsabilità delle imprese, con effetti rilevanti per tutti i soggetti che producono, commercializzano, importano o utilizzano prodotti e sostanze potenzialmente impattanti su aria, acqua, suolo, ecosistemi, habitat e biodiversità.

Un passaggio particolarmente importante per le aziende riguarda l’estensione del catalogo dei reati presupposto ai fini del D.Lgs. 231/2001.

Le nuove fattispecie ambientali entrano infatti nel perimetro della responsabilità amministrativa degli enti. Ciò significa che, in presenza dei presupposti previsti dalla normativa 231, non risponderà solo la persona fisica autore della condotta, ma anche l’impresa, con possibili ricadute sul piano sanzionatorio, organizzativo e reputazionale.

Per le aziende diventa quindi ancora più importante aggiornare i modelli organizzativi, ove esistenti o valutare l’introduzione degli stessi per rafforzare i presidi di controllo ambientale e verificare con attenzione la conformità di prodotti, autorizzazioni, processi e documentazione tecnica.

Per informazioni:  sicurezza-ambiente@andromedamantova.it

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